Lalluce valgo è una patologia decisamente comune conseguente alla deviazione in varo del primo metatarsale.

Il ruolo delle scarpe nella patologia dell’alluce valgo

La causa di questa patologia è ancora sconosciuta. Molto si imputa all’uso di calzature con il tacco, benché non sia stata mai scientificamente dimostrata questa correlazione. Infatti la scarpa con il tacco ha il solo demerito di evidenziare la problematica quando già presenti rendendola più sintomatica. Indossando scarpe con il tacco, quindi più strette e a punta, è possibile che l’attrito tra calzatura e cute aumenti, esacerbando il dolore e obbligando la paziente a rimuovere la scarpa per avere del sollievo.

L’alluce valgo porta infatti ad un “allargamento” dell’avampiede con difficoltà ad indossare normali calzature. Spesso inoltre si associa all’alluce valgo, la bunionette del V dito, che contribuisce ad aumentare la dimensione dell’avampiede.

Quali calzature indossare per la patologia dell’alluce valgo

Fasi iniziali della patologia

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Nelle prime fasi della patologia, l’alluce risulta poco deviato in valgo e abbiamo ancora un atteggiamento del tutto fisiologico delle dita. In questa fase il dolore può derivare più dalla metatarsalgia (cioè dolore a livello delle teste dei metatarsi) che dall’alluce di per se.

La paziente può indossare ogni calzatura che riesca a tollerare. In questa fase può essere consigliato l’utilizzo del plantare.

È importante però sapere che il plantare non rallenta né corregge la deformità e può talvolta rappresentare un ingombro all’interno della calzatura ed essere vissuto come ulteriore fonte di fastidio e dolore dal paziente, invece che come un aiuto.

Fasi avanzate della patologia di alluce valgo

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Nelle fasi più avanzate spesso è la paziente a riferire l’impossibilità ad utilizzare scarpe esteticamente appaganti dovendosi accontentare di trovare, spesso con non poca difficoltà, scarpe definite comode.

Il problema in questo caso deriva sia dalla metatarsalgia che direttamente dall’alluce e dalla borsite che a questo si associa, il cui contatto con la calzatura produce un dolore che impedisce la deambulazione.

In questo caso si associa alla deviazione in valgo dell’alluce anche una deformità delle dita che diventano “a griffe” e sono responsabili di un ulteriore attrito contro la calzatura che può portare a sviluppare ulcere e vesciche sul dorso stesso delle dita.

In sostanza con la patologia dell’alluce valgo cosa dobbiamo fare?

Ricapitolando possiamo dire che non esiste una scarpa che sia causa primaria dell’alluce valgo, così come d’altro canto, non esiste una scarpa correttiva o che possa allontanare e ritardare il presentarsi di questa problematica una volta manifestatasi. La scarpa ideale è la scarpa che piace fino a quando non diventa un problema indossarla. Nel momento in cui la deformità dell’avampiede non permetta più l’utilizzo di alcune tipologie di scarpe, la scarpa da scegliere rimane quella comoda!

L’aiuto della chirurgia attuale

Oggigiorno, grazie a tecniche chirurgiche affidabili e riproducibili, si può però pensare di correggere con successo anche deformità importanti ridando alle nostre pazienti la possibilità non solo di tornare a camminare senza dolore, ma di farlo con la calzatura che preferiscano!
Per avere maggiori informazioni relativi all’alluce valgo, guarda l’approfondimento.

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