La distorsione di caviglia è una lesione piuttosto comune: ogni giorno in Italia si verificano circa 10.000 distorsioni di caviglia.

È dovuta più comunemente ad un movimento di inversione (quindi la pianta del piede che ruota verso l’interno).

Una distorsione di caviglia, sebbene ne esistano di varie entità, non deve mai essere sottovalutata.

Nonostante però l’attenzione e la paura del paziente siano focalizzate sui legamenti e su una loro eventuale rottura, la maggior parte delle volte, non sono questi  a rappresentare il vero problema.

Al contrario del ginocchio, infatti, i legamenti della caviglia sono extra-articolari.

Di conseguenza una loro totale rottura non solo è più rara, ma anche meno grave.

Si tratta spesso di una lesione parziale che viene “recuperata” grazie alla capacita di cicatrizzazione del legamento lesionato, senza alcun postumo.

Distorsione di caviglia e lesioni

Il vero problema che può seguire una distorsione di caviglia è rappresentato dalla lesione osteocondrale. Si tratta di una lesione della cartilagine articolare che può indicare un primo passo verso l’artrosi.

Solitamente queste lesioni si evidenziano in un secondo momento ed e’ importante la loro valutazione con una RIsonanza Magnetica e TAC per ben valutarne l’estensione e la conseguente gravità.

I casi di instabilità articolare conseguenti ad una distorsione di caviglia sono invece più rari. L’instabilità di caviglia è infatti solitamente cronica e associata spesso ad un piede cavo.

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