Strane coincidenze che ci portano ad osservare come in ogni caso ed in ogni ambito il bisogno di scambio non tramonterà, che sia un “Indipendence Day” o semplicemente la fine dell’Europa a queste regole.

È il bello del “restare in gioco”!

La nostra presenza all’EFAS di Berlino

Anche nel nostro lavoro, anche in questi giorni a Berlino in occasione dell’EFAS, noi siamo qui a parlare dei nostri studi e della nostra esperienza. Il Dr. Indino, che presto mi accompagnerà nella nostra nuova avventura all’interno del Galeazzi, il Dr. Riccardo D’Ambrosi e la Dr. Maccario.

Nonostante i 40 gradi che ci hanno accolto a Berlino, il meeting ha avuto il suo seguito: 500 iscritti, ospiti internazionali, topics su varie tematiche.

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Il nostro workshop

Particolarmente apprezzato il workshop della Geistlich, durante il quale ho potuto esporre i nostri numeri e parlare dei nostri casi nell’ambito della ricostruzione cartilaginea. Durante questo incontro ho presentato la nostra tecnica artroscopica AT-AMIC sottolineando però l’importanza del raggiungere l’alluce della curve di apprendimento per il chirurgo. Questo significa non utilizzare sempre e solo un’unica tecnica, ma al di là di ogni sfida e per il bene del paziente, adattare la tecnica chirurgica alle diverse situazioni.

L’aspetto però più interessante è stata la forte assonanza tra i nostri risultati e quelli del collega svizzero Dr. Walters. Questo da ancora più forza ai nostri studi, dimostrando la veridicità e affidabilità dei dati raccolti e delle analisi eseguite.

Grazie ragazzi per il vostro aiuto e per aiutarmi e sostenermi in questa nostra rapida, ma ponderata crescita!

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