Capitolo 5. Il meeting AOFAS 2015, la Società Americana di Ortopedia del piede e della caviglia.

Il ricordo del mio anno a Baltimora è descrivibile in un unico aggettivo: ricco.
Le esperienze presso l’Union Memorial Hospital, il Mercy Hospital e la Hopkins University, sono solo parte del percorso. Grazie ai miei tutors ed al sostegno dei miei cari lontani, la mia permanenza negli Stati Uniti è stata arricchita dalla partecipazione ad alcuni tra i più importanti simposi ortopedici a livello internazionale.
Oggi vorrei raccontarvi di uno tra i più appassionanti: l’AOFAS meeting 2015 svoltosi a Chicago.
Ve ne parlo per due diverse ragioni. Dapprima perché ho avuto la fortuna ed il privilegio di viverlo direttamente coinvolta per merito dell’equipè con cui lavoravo – e lavoro attualmente- in Italia.
Chicago, infatti, è stata per noi la “prestigiosa platea” a cui presentare alcune tra le più importanti novità del 2015 in ambito di tecniche di rigenerazione biologica: ovvero processi di ricostruzione biologica interamente eseguiti in artroscopia.
Ma non è tutto; come vi dicevo l’AOFAS ha un secondo merito nel mio vissuto. Durante questo prestigioso meeting, il Dr. Federico Usuelli – impareggiabile guida dell’equipé italiana – è stato insignito del prestigioso premioTraveling Fellowship 2015”, potete immaginare che orgoglio e gioia ho festeggiato il mio mentore.
Appuntamenti come l’AOFAS, per un giovane chirurgo come me, solo importanti tanto per i contenuti che vengono condivisi durante gli incontri, quanto per coltivare preziosissime relazioni con le più prestigiose personalità in ambito chirurgico-ortopedico del comparto piede e caviglia.
Provo a citarvi solo alcuni dei presenti: i miei tutors il Dr. Mark Myerson e il Dr. Lew Schon (sicuramente tra le star di questo convegno) e, dalla Svizzera, il Dr. Beat Hintermann, colui che amo definire il padre della Protesi di Caviglia. Amici non tutte le eccellenze sono americane!
Chicago è stata l’occasione in cui ho potuto conoscere anche l’attuale presidente dell’AOFAS il Dr. Mark Easlay, il Prof Nunley e il Prof De Orio che avevo già incontrato al precedente meeting AOFAS in North Carolina.
La mia 2 giorni AOFAS mi ha vista totalmente dedicata al meeting. Un ambiente davvero piacevole che mi ha trasmesso la gradevole sensazione dell’essere membro di una grande famiglia! Un’occasione in cui ciascuno ha avuto modo di presentare le proprie novità, aprendosi con serenità a lodi e critiche.
Ma non vi nascondo di essere stata astuta: sono arrivata a Chicago con un discreto anticipo e questo mi ha permesso di visitare, seppur brevemente, “la città del vento”. Affascinante e suggestiva, grazie ad alcuni scroci, mi ha permesso di fare un viaggio nel tempo, mi sono ritrovata poco più che bambina mentre seguivo l’appassionante serie tv ER, sognando un giorno di fare il chirurgo.
E’ proprio vero amici, i sogni posso diventare realtà, basta crederci e lavorare sodo!
Per oggi passo e chiudo… ma con una news: prossimo anno: Toronto, vi racconterò.

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